Il mondo è sempre più frenetico... giornate tranquille che si trasformano in corse all'ultimo respiro da un momento all'altro.
Ma possibile che non ci si rieca mai a godere un po' lo scorrere del tempo?
E' stata una settimana massacrante, e fortunatamente oggi è venerdì, partita in falso piano e finita su salite simili a quelle che affrontano i ciclisti nel Giro d'Italia nei mitici tapponi dolomitici.
Apri gli occhi la mattina e ti trovi di frontre il Montirolo o lo Zoccolan...
E tutto succede in un battito di ciglia. Sei sballottato dagli eventi... non puoi pianificare nulla che subito dopo ti accorgi di non avere più la terra sotto i piedi e essere in caduta libera. O come essere in mezzo al mare in balia delle onde... non puoi fare nulla se non assecondare gli eventi.
Mi chiedo però se questo sia vivere... essere trasportato via dalle cose e non avere la forza di opporsi a questo... ogni tentativo è superfluo e inutile.
Mi viene in mente il mitico detto: "Il mondo è fatto a scale c'è chi scende e c'è chi sale ... io sto fermo".
Vorrei essere quello che sta fermo.
Mi hanno chiesto una volta che animale vorrei essere. Ho risposto un'aquila. Si perchè hanno il potere di vedere scorrere il mondo dall'altro senza che essere coinvolte in quello che accade. Vorrei ogni tanto essere un osservatore esterno della mia vita.
Buona giornata.
venerdì 14 settembre 2007
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