Spesso si cambia per necessità e poi si cerca di convincersi delle proprie scelte pur non credendoci.
Alle volte siamo così bravi da illudere anche gli altri e sostanzialmente confonderli.
Ci si trova quindi a confrontarsi con persone che credono che le nostre idee siano cambiate.
Il problema è quando sei nel lato di quelli confusi. non sai più come agire. Ti ritrovi paralizzato...
Ogni tentativo di muoversi in una direzione è vano. Quindi perchè tentare di farlo?
Sei svuotato... un guscio senza forza... niente più risponde al tuo pensiero.
E' come se all'improvviso anima e corpo si dividessero.
non hai più nulla a che vedere con la fisicità che ti circonda. Non la puoi toccare e lei non può toccare te.
Ti ritrovi al buio, disteso... senza sapere cosa fare.
Rimani lì... il tempo si allunga... senti qualcosa di caldo scorrerti sul viso.
...Lacrime...
Poi riprendi coscenza di te e del mondo che ti circonda... sei svuotato e forse sei riuscito a liberarti da qualcosa che ti opprimeva. Ricominci a sentire un'altra anima che si avvicina a te e nel dolore comune la voglia di riconciliarsi. Di ricominciare e cancellare i tuoi sbagli.
Grazie angelo mio!
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martedì 18 settembre 2007
domenica 16 settembre 2007
Un giorno particolare...
Oggi è una di quelle giornate particolari, che capitano poche volte nella vita e che ti fanno dimenticare tutto quello che non va.
Oggi sarò padrino di battesimo di "Gigì" insiema mia moglie. In realtà lei si chiama Giulia ma visto che le sue iniziali sono GG è stata soprannominata così da me.
Credo che sia una grande prova di affetto da parte di amici molto cari la richiesta che è stata fatta a me e a mia moglie di tenere a battesimo la loro primogenita.
E' comunque anche una responsabilità grande da assumersi, diventi responsabile di questa piccola creatura riguardo alla sua crescita, che non si limita all'ambito cattolico.
E' come se diventasse in parte figlia tua e quindi gli vanno prestate tutte le attenzioni di cui si è capaci vivendo comunque al di fuori dell'ambito famigliare più ristretto.
Sono veramente felice in questo giorno.
Grazie Paola e grazie Marzio di aver scelto noi, siete degli amici unici!
Oggi sarò padrino di battesimo di "Gigì" insiema mia moglie. In realtà lei si chiama Giulia ma visto che le sue iniziali sono GG è stata soprannominata così da me.
Credo che sia una grande prova di affetto da parte di amici molto cari la richiesta che è stata fatta a me e a mia moglie di tenere a battesimo la loro primogenita.
E' comunque anche una responsabilità grande da assumersi, diventi responsabile di questa piccola creatura riguardo alla sua crescita, che non si limita all'ambito cattolico.
E' come se diventasse in parte figlia tua e quindi gli vanno prestate tutte le attenzioni di cui si è capaci vivendo comunque al di fuori dell'ambito famigliare più ristretto.
Sono veramente felice in questo giorno.
Grazie Paola e grazie Marzio di aver scelto noi, siete degli amici unici!
venerdì 14 settembre 2007
Che ansia...
Il mondo è sempre più frenetico... giornate tranquille che si trasformano in corse all'ultimo respiro da un momento all'altro.
Ma possibile che non ci si rieca mai a godere un po' lo scorrere del tempo?
E' stata una settimana massacrante, e fortunatamente oggi è venerdì, partita in falso piano e finita su salite simili a quelle che affrontano i ciclisti nel Giro d'Italia nei mitici tapponi dolomitici.
Apri gli occhi la mattina e ti trovi di frontre il Montirolo o lo Zoccolan...
E tutto succede in un battito di ciglia. Sei sballottato dagli eventi... non puoi pianificare nulla che subito dopo ti accorgi di non avere più la terra sotto i piedi e essere in caduta libera. O come essere in mezzo al mare in balia delle onde... non puoi fare nulla se non assecondare gli eventi.
Mi chiedo però se questo sia vivere... essere trasportato via dalle cose e non avere la forza di opporsi a questo... ogni tentativo è superfluo e inutile.
Mi viene in mente il mitico detto: "Il mondo è fatto a scale c'è chi scende e c'è chi sale ... io sto fermo".
Vorrei essere quello che sta fermo.
Mi hanno chiesto una volta che animale vorrei essere. Ho risposto un'aquila. Si perchè hanno il potere di vedere scorrere il mondo dall'altro senza che essere coinvolte in quello che accade. Vorrei ogni tanto essere un osservatore esterno della mia vita.
Buona giornata.
Ma possibile che non ci si rieca mai a godere un po' lo scorrere del tempo?
E' stata una settimana massacrante, e fortunatamente oggi è venerdì, partita in falso piano e finita su salite simili a quelle che affrontano i ciclisti nel Giro d'Italia nei mitici tapponi dolomitici.
Apri gli occhi la mattina e ti trovi di frontre il Montirolo o lo Zoccolan...
E tutto succede in un battito di ciglia. Sei sballottato dagli eventi... non puoi pianificare nulla che subito dopo ti accorgi di non avere più la terra sotto i piedi e essere in caduta libera. O come essere in mezzo al mare in balia delle onde... non puoi fare nulla se non assecondare gli eventi.
Mi chiedo però se questo sia vivere... essere trasportato via dalle cose e non avere la forza di opporsi a questo... ogni tentativo è superfluo e inutile.
Mi viene in mente il mitico detto: "Il mondo è fatto a scale c'è chi scende e c'è chi sale ... io sto fermo".
Vorrei essere quello che sta fermo.
Mi hanno chiesto una volta che animale vorrei essere. Ho risposto un'aquila. Si perchè hanno il potere di vedere scorrere il mondo dall'altro senza che essere coinvolte in quello che accade. Vorrei ogni tanto essere un osservatore esterno della mia vita.
Buona giornata.
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