Già.. vi è mai capitato di avere a che fare con persone che partendo dal punto A riescono ad arrivare al punto Z applicando ad ogni punto intermedio un "se", "ma" o "però"?
Una serie di castelli in aria che si devono concretizzare tutti nella giusta sequenza per arrivare in fondo al ragionamento!
Sono uno che magari di segne mentali se ne fa... ma arrivare a questi estremi è impensabile per me...
Forse questa è la differenza tra la psicologia maschile e quella femminile.
Noi seguiamo un ragionamento diretto... le donne invece hanno la facolta di aggrovigliarsi e ingarbugliarsi fino a non poter discernere da dove sono partite e dove sono arrivate.
Vengono risucchiate nella spirale distruttiva dei loro stessi pensieri.
Alla fine smettono di ragionare e trarre conclusioni plausibili e si rifugiano nella paura, sempre comoda in queste situazioni, e a quel punto non puoi fare altro che accontentarle anche se hai addotto tutte le motivazioni più valide per dissuaderle.
Magari fanno bene loro, legge di Murphy docet, ma ogni tanto mi sembra che si arrivi a delle esagerazioni tremende.
Insomma già la vita è sufficientememte complessa, se poi ci creiamo su una marea di seghe mentali, siamo spacciati!
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