mercoledì 21 novembre 2007

...la follia incalza!

Forse ho solo bisogno di staccare un po'... oggi ho bisogno di scrivere qualcosa...

Devo tirare fuori qualcosa che neanch'io riesco a comprendere.
Sono sull'orlo... chissà forse devo esplodere come qualche giorno fa...
Credo di dover urlare... ma non so il motivo... c'è qualcosa che monta...

Aiuto!

Devo resistere finchè non esco fuori di qui... sono imprigionato... una prigione per la mente senza sbarre... senza mura...
Fatemi uscire!

Continua a montare... speriamo di resistere nessuno mi deve vedere esplodere... devo essere isolato!
Ancora poco e poi posso...

Resistere! Il solo imperativo.

Il popolo mormora...

Si è capitato così sempre, prima o poi la massa si sveglia...
E' solo un mormorio all'inizio... spesso ha portato alla rivoluzione. Altrettanto spesso tutto si è spento col passare del tempo.
Tutto evolve, chi si adatta sopravvive... gli altri sono destinati all'estinzione.

Sembra un concetto complesso ma succede tutti i giorni... quello che non c'è più prima o poi viene dimenticato.
La memoria provoca l'estinzione... tutto è destinato a questo.

Si svanisce... di noi non rimane nulla... tranne per quelli che si affannano a lasciare un'impronta indelebile nella storia.
E' bello che fanno il gioco di quelli che sono semplicemente in attesa. Qualcuno si contrapporà e gli sforzi di uno renderanno notorietà a due.

La vita è dualismo. Bianco e nero, bene e male, etc.

Oggi è proprio una strana giornata, non riesco neanche a stare dietro ai miei stessi pensieri... Forse sono i primi segni di pazzia. Se rileggo le righe precedenti non riesco a ricostruire un filo logico.
Spero solo sia stanchezza... la notte porterà consiglio.

martedì 20 novembre 2007

Passa il tempo... le cose non cambiano...

Torno a scrivere sul mio blog dopo tanto tempo... il mio folto pubblico mi reclama! ;-)

Si è passato molto tempo dall'ultimo post... era un post di speranza... alle volte servono nuovi inizi.
Ma sono momenti che svaniscono nel tempo. Poi si ripiomba nella quotidianità, le solite "facciate" ed è tutto come prima.
Ovviamente ci sono anche delle nuove frecciate che arrivano gratuitamente quando meno te lo aspetti e a tutto discapito del morale e del giramento di p...

Ma come si dice tutti i nodi vengono al pettine e prima o poi le si paga tutte. Spesso si vive con questa speranza, peccato che alle volte il tempo risulta essere troppo lungo. Si sfiorano i limiti di sopportazione e poi ci può essere solo il tracollo.

Poi ti accorgi che il malunore è diffuso, basta parlare con gli altri.
Sono frasi buttate lì... il trucco sta nel saperle raccogliere e rimetterle assieme come in un puzzle.
Il Mosaico poi diventa più chiaro.

Si va avanti... tanto si può fare solo quello... si punta un obiettivo e si cerca di raggiungerlo.
Il motto diventa "il fine giustifica i mezzi"!!! Tanti saluti agli altri... chi si mette di mezzo semplicemente verrà travolto!

Buonviaggio a tutti... verso le vostre mete, ma siate pronti a travolgere tutto e tutti!

lunedì 1 ottobre 2007

Una nuova settimana

Oggi mi sento meglio... sono pieno di energie per iniziare una nuova settimana.
Al contrario di altre volte che il solo pensare al lunedì mi metteva giù di corda, oggi mi sento di affrontare la settimana lavorativa con rinnovato entusiasmo.

Sarà anche che sono nate nuove sfide che hanno riacceso un po' di creatività in me.

Quando il lavoro diventa monotono ogni piccola cosa diventa straziante e foriera di noia.
Speriamo che la giornata, e soprattutto la settimana continui così, senza ripiombare in uno stato di completa apatia.

Il week end sarà interessante... speriamo passi in fretta la settimana.
Ho voglia di rivedere i vecchi amici, conscere un "grande" e festeggiare insieme alla mia famiglia.

In bocca al lupo per questa settimana a tutti.

mercoledì 26 settembre 2007

Una giornata uggiosa

Oggi è proprio una di quelle tristi giornate di inizio autunno. Piove!
Ti mette addosso una pesantezza e tutto sembra addormentarsi sotto la coltre di nuvole.
Tutto è grigio intorno.

Io sono chiuso in ufficio, a dover dar retta a persone a cui hai ripetuto le medesime cose un milione di volte. Che tedio!!!
La giornata non passa... i secondi diventano ore.

Speriamo che passi anche questa...
Buon lavoro a tutti.

venerdì 21 settembre 2007

Il capitalista fotte la classe operaia...

Non so se vi ricordate quella barzelletta in cui il ragazzino chiede al padre di rispiegarli come funziona la politica e la società.
Il bambino dopo averne parlato a scuola con le maestre torna a casa. Però ha le idee un attimo confuse. Trovando il papà chiede delucidazioni in merito.
Il papà sempre pronto ad aiutare il figlio gli propone di spiegargli la cosa con un esempio basato sulla loro famiglia.
"Io lavoro e porto a casa i soldi e quindi sono il capitalista. La mamma che li amministrata è lo Stato. Poi la nostra colf la possiamo considerare la classe operaia. Tu sei il popolo e la tua sorellina che è una neonata è il futuro."
Il bambino non troppo convinto della spiegazione del padre va a letto promettendosi di ripensare alle parole del padre.
Nel bel mezzo della notte viene svegliato dal pianto della sorellina che si è fatta i suoi bisogni addosso. Quindi pensa di andare in cerca di aiuto.
Va nella camera dei suoi ma non trova suo padre e sua mamma sta dormendo della grossa e non riesce a svegliarla. Allora si dirige nella camera della colf, ma trova suo padre sopra la cameriera e quindi decide di non disturbare.
Torna con le pive nel sacco verso la sua cameretta con la sorella che piange e d'improvviso...
"Ora penso di aver capito la politica... Lo stato dorme. Il capitalista fotte la classe operaia. Il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro? ... Il futuro è pieno di merda!".

In realtà prendo solo spunto per oggi dalla parte del capitalista è della classe operaia.
Abbiamo proprio dei grandi imprenditori in Italia. Si delle grandi teste di c...0!

Non è possibile che la gente prenda in giro in continuazione gli altri. La abbindoli e poi glielo metta proprio in quel posto.
La conclusione è che chi fa del male di coscienza viene ripagato prima e poi di quello che ha fatto. Certe persone si meritano quello che gli succede, e spero che nel futuro gli continui a ritornare indietro con forza doppia tutto il male che hanno provocato agli altri.
L'unico modo è che vengano colpiti negli affetti e nella salute... perchè tanto la coscienza non sanno neanche dove stia di casa.

Non mi piace augurare il male a nessuno... però in certi casi si spiegano tanti perchè...

Buon week a tutti!

giovedì 20 settembre 2007

Castelli in aria... ovvero come farsi delle gran seghe mentali...

Già.. vi è mai capitato di avere a che fare con persone che partendo dal punto A riescono ad arrivare al punto Z applicando ad ogni punto intermedio un "se", "ma" o "però"?

Una serie di castelli in aria che si devono concretizzare tutti nella giusta sequenza per arrivare in fondo al ragionamento!
Sono uno che magari di segne mentali se ne fa... ma arrivare a questi estremi è impensabile per me...
Forse questa è la differenza tra la psicologia maschile e quella femminile.

Noi seguiamo un ragionamento diretto... le donne invece hanno la facolta di aggrovigliarsi e ingarbugliarsi fino a non poter discernere da dove sono partite e dove sono arrivate.
Vengono risucchiate nella spirale distruttiva dei loro stessi pensieri.
Alla fine smettono di ragionare e trarre conclusioni plausibili e si rifugiano nella paura, sempre comoda in queste situazioni, e a quel punto non puoi fare altro che accontentarle anche se hai addotto tutte le motivazioni più valide per dissuaderle.

Magari fanno bene loro, legge di Murphy docet, ma ogni tanto mi sembra che si arrivi a delle esagerazioni tremende.

Insomma già la vita è sufficientememte complessa, se poi ci creiamo su una marea di seghe mentali, siamo spacciati!